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Il Venerdì Santo
9/11 APRILE 2009
| Il Venerdì Santo | ||
| venerdisanto@venerdisanto.org | ||
| Organizzazione | Comitato Venerdì Santo | |
| Telefono | 0163.826869 (Comune) | |
| Cellulare | 338.4020941 (Comitato) | |
| Fax | 0163.827237 | |
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Programma Venerdi Santo 2009 | Il_Venerdi_Santo_Programma.doc | |
SCHEDA MANIFESTAZIONE
Dall’ anno 1729 Romagnano si caratterizza per una singolare tradizione popolare di grande fascino, istituita dalla Confraternita del Santo Enterro: il Venerdì Santo, che si esprime da secoli come unicum del patrimonio culturale novarese.
Il Venerdì Santo viene rappresentato ad anni alterni (in quelli dispari) con due caratteristiche, storiche processioni e con la riproposizione itinerante di 14 quadri, raffiguranti la passione del Cristo, lungo le strade e le piazze dell’ antico Borgo. Il pubblico può cogliere le varie e più tipiche sfumature di un grande palcoscenico all’ aperto, nella cornice suggestiva di Romagnano medioevale.
Oltre 300 personaggi nei costumi d’ epoca interpretano i quadri della passione e gli spettatori si integrano e partecipano, creando una coralità che differenzia il Venerdì Santo da forme analoghe di rappresentazioni popolari.
Una “reliquia vivente del passato” che, pur conservando un senso così sicuro della propria identità costituisce per il pubblico un momento di grande fascino e interessante attrattiva turistica.
Le prossime rappresentazioni avranno luogo nel 2011.
Il Venerdì Santo viene rappresentato ad anni alterni (in quelli dispari) con due caratteristiche, storiche processioni e con la riproposizione itinerante di 14 quadri, raffiguranti la passione del Cristo, lungo le strade e le piazze dell’ antico Borgo. Il pubblico può cogliere le varie e più tipiche sfumature di un grande palcoscenico all’ aperto, nella cornice suggestiva di Romagnano medioevale.
Oltre 300 personaggi nei costumi d’ epoca interpretano i quadri della passione e gli spettatori si integrano e partecipano, creando una coralità che differenzia il Venerdì Santo da forme analoghe di rappresentazioni popolari.
Una “reliquia vivente del passato” che, pur conservando un senso così sicuro della propria identità costituisce per il pubblico un momento di grande fascino e interessante attrattiva turistica.
Le prossime rappresentazioni avranno luogo nel 2011.










