 |
| IL
COMUNE |
|
|
GASTRONOMIA |
|
Rusticiòn |
|
INGREDIENTI:
patate, foglie di rapa, verze, erbette
aromatiche, foglie di tarasacco(cicuriòn), 1
spicchio d'aglio, olio d'oliva, sale, pepe.
PROCEDIMENTO:Pulire
e mondare le verdure e le patate e lessarle
separatamente. In una padella mettere l'aglio
interno ed un poco d'olio, e dopo pochi minuti
unire le verdure e le patate. Lasciare rosolare.
Con un cucchiaio di legno mescolare
delicatamente per tutta la cottura, a formare un
tortino croccante da ambo le parti. Il Rusticiòn
é ottimo sia caldo che freddo, magari
accompagnanto da una salsa delicata.
|
|
Polenta
e salsiccia(Pulenta e uganga) |
|
INGREDIENTI:
farina gialla, salsicce, burro, conserva di
pomodoro, parmigiano grattugiato.
PROCEDIMENTO:Preparare
una polenta piuttosto tenera ed una volta
tiepida tagliarla a fettine, con le quali
foderare una teglia da forno. In un pentolino
far cuocere le salsicce in pochissima acqua,
sbriciolare e unire la conserva di pomodoro,
mescolando bene. Mettere questo sugo sulle fette
di polenta, coprire con alcuni fiocchi di burro
e cuocere in forno.Servire calda
|
|
Busarola |
|
Si tratta
di un dolce tipico di Romagnano, che non mancava
mai nelle festività invernali, e che ogni
massaia sapeva preparare.
INGREDIENTI:
Pasta del pane lievitata, zucchero, mandorle,
nocciole a pezzetti, noci, uvetta, arance
candite, uva(alcuni acini), fichi spezzettati.
PROCEDIMENTO:Unire
la pasta di pane lievitata lo zucchero e tutti
gli altri ingredienti. Attenzione
all'uvetta:deve essere stata prima rinvenire in
acqua tiepida. Impastare bene e porre in una
terrina, imburrata, dandogli la forma classica
del pane.Cuocere in forno già caldo per 40
minuti a 180°.
|
|

Romagnano Sesia Citta del Vino
|
Vino:Ghemme
-
Zona di Produzione
La zona di produzione del Ghemme è limitata
ai comuni di Ghemme e di Romagnano Sesia
(provincia di Novara), da una zona di circa
15 km quadrati sulla piana del Sesia (fiume
che scorre nei territtori dei due comuni). É
prodotto da vitigno Nebbiolo come i più
famosi vini Barolo e Barbaresco.
-
Caratteristiche
E' ricavato da uve nebbiolo(60-85%), uve
vespolina (10-30%) e bonarda novarese sino ad un
massimo del 15%. Il vino viene fatto invecchiare
per un periodo di 4 anni a partire dal gennaio
successivo alla vendemmia con tre anni di
permanenza in botti di rovere o castagno. Il
colore è rosso granato con tenui riflessi
mattone; presenta un profumo caratteristico di
violetta e sentori di rosa passita; il sapore è
asciutto con una gradevole vena amarognola. Ha
gradazione alcolica minima di 12°.
Annate storiche: 1988, 1990, 1995, 1996.
-
Come gustarlo
Si beve meglio dopo almeno un anno
dall'imbottigliamento, può durare anche 8 o
9 anni invecchiato in bottiglie coricate. Si
serva ad una temperatura di 18 - 20°C
stappando la bottiglia qualche minuto prima;
se invecchiato, occorre stappare la
bottiglia qualche ora prima della
consumazione, per permettere al vino di
respirare ed espandere al meglio il suo
bouquet.
-
Abbinamenti classici
Il Ghemme si adatta ai saporiti piatti
piemontesi (agnolotti, paste con sughi di
carne e paniscia), ottimo con umidi,
arrosti, fritto misto piemontese e formaggi
stagionati.
|
|
|
|
 |
| IL
PAESE |
|