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Saluto al Sindaco

Saluto al nostro caro Carlo, il Sindaco in bicicletta, che amava respirare la polvere della piazza, punto di riferimento per i nove anni in cui ha guidato questa Amministrazione. Carlo Bacchetta è stato un uomo che ha saputo spendersi per il nostro paese, capace di "sognare in grande" e di pensare Romagnano sempre al centro del territorio. Dal 1975 - quando il matrimonio lo ha portato qui - ha amato questo paese tanto che, terminati gli impegni lavorativi, è entrato nell'amministrazione pubblica. Dal 2004, come Sindaco, ha iniziato a realizzare il suo progetto per il paese: un progetto che aveva come obiettivo principale il benessere dei romagnanesi, da raggiungere impegnandosi su diversi fronti, da quello sociale all'economico, fino all'ambientale e a quello culturale.

Il suo carattere positivo, solare e nel contempo determinato e volitivo lo ha sempre sostenuto: è così che vogliamo ricordarlo.
Un uomo con il sorriso aperto, le mani forti pronte a stringere quelle dei suoi interlocutori, fossero essi a lui simili per pensiero e azioni, o del tutto opposti.
Agli avversari politici ha sempre riservato grande rispetto, amava confrontarsi con loro, convinto che dalla collaborazione e dalla reciproca disponibilità nascano le soluzioni migliori. Carlo lavorava costantemente per creare situazioni positive per il presente e il futuro di Romagnano: era sempre attento sia alle grandi che alle piccole cose che accadevano , vedendo in ciascuna di esse un'occasione per arricchire il paese.

I romagnanesi avvertivano il suo impegno, avevano fiducia in lui, e lui ripagava questo sentimento con la capacità di offrire attenzione a chiunque lo avvicinasse, lo interpellasse per domandargli consiglio o per chiedergli di intervenire per la risoluzione di un problema. C'era chi lo fermava in piazza per parlargli, chi veniva in Comune per confrontarsi con lui, e chi gli chiedeva un aiuto materiale: mai si è tirato indietro. L'abbiamo visto tante volte, sulle scale del municipio, mentre stava uscendo con il cappello in mano e il borsello a tracolla, rientrare nel suo ufficio per ascoltare un cittadino in difficoltà e aiutarlo a risolvere il suo problema. Lo faceva sempre con quel sorriso aperto che lo contraddistingueva, e con la determinazione e la convinzione che a tutto c'è rimedio.

A nome di tutta la comunità salutiamo quest'uomo buono con un ideale, affettuoso abbraccio, e con la promessa che ci ricorderemo sempre di lui: la sua presenza avrà una forma diversa, ma continuerà ad essere per noi di esempio.

Addio Carlo, sarai sempre nei cuori dei tuoi familiari, dei tuoi concittadini e dei tuoi amici.

Romagnano Sesia, 4 Giugno 2013
- L'Amministrazione Comunale -

Ciao Carlo, ti ricordiamo così

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